Santa Apollonia

Il 9 Febbraio si ricorda Santa Apollonia, protettrice dei denti e dei dentisti.

Si narra che Apollonia sia stata martitizzata ad Alessandria d’Egitto, attorno all’anno 250, in occasione di una rivolta contro seguaci delle sette cristiane. Durante questi tumulti Apollonia venne catturata e percossa fino a farle cadere i denti. Secondo la tradizione i denti le furono divelti con una tenaglia. Fu poi preparato un gran fuoco per bruciarla viva se non avesse abiurato. Riuscita a liberarsi con un’astuzia dalle mani della plebe, si lanciò da sé tra le fiamme, dove morì.

Apollonia è diventata lo spirito protettore dei dentisti, ma più ancora dei loro clienti e in genere di chi soffre per qualche male ai denti o alla bocca.

Una caratteristica tipica della devozione nei confronti di Apollonia si lega alla speranza, da parte dei pazienti, che questa li possa proteggere dal dolore o quanto meno permetta loro di affrontare gli interventi odontoiatrici senza soffrire.

Appare dunque possibile immaginare che la protezione di Santa Apollonia si estenda, oltre che ai pazienti odontoiatrici ed ai loro medici, anche a quanti aiutano entrambi (così come tanti altri, al di là della medicina) a raggiungere una maggiore serenità nella cura.

 

Tra le ricorrenze locali è molto rinomata la festa di Sant’Apollonia di Viganò, appuntamento che da oltre mezzo secolo attira gente da tutta la Brianza e non solo, sia per il suo tradizionale raviolo dolce, ma anche per le sempre più interessanti iniziative che vengono organizzate.

Come ogni anno sono quasi un centinaio i volontari che si alterneranno al mattarello per impastare, preparare il ripieno e cuocere i ravioli dolci, la cui ricetta segretissima viene tramandata da diverse generazioni di madre in figlia.

Quello che si può svelare è che per l’impasto vengono usati zucchero, farina, uova e pane, mentre il ripieno contiene amaretti, cioccolato, uvette, pinoli e cedro candito. I ravioli dolci vengono poi fritti nell’olio, cosparsi di zucchero a velo e sottoposti alla personale fantasia delle famiglie viganesi.

 

G.S.