Festa di Sant’Anna

Sono diversi anni che poco prima del 26 luglio rieccheggia nell’aria e sui social network il motto #PartyDuro.

A cosa si riferisce?? Alla ormai leggendaria Festa di Sant’Anna, rientrata a far parte delle kermesse casatesi dal 2009, dopo un lungo, troppo, periodo di assenza dalle scene.

Nata nel 1980 era chiamata da tutti “la settimana paesana”: sette giorni di festeggiamenti con serate danzanti, il palo della cuccagna, mostre di quadri e, come ricorda qualcuno, la proiezione di pellicole cinematografiche sulla facciata laterale della chiesa! Occasioni che riunivano non solo gli abitanti della frazione, ma anche di tutto il circondario.

Andata in disuso, la Festa di Sant’Anna è tornata in auge grazie alla volontà di uomini, donne e, soprattutto, dei giovani della frazione che nel 2009, cogliendo l’occasione dei festeggiamenti del centenario della statua di S. Anna custodita all’interno della chiesina di Cassina de’ Bracchi, hanno deciso di ridare vita a questa magnifica festa!

Complici la buona cucina casereccia, l’ottimo servizio ai tavoli, il clima festoso e la voglia di stare insieme, questa festa ogni anno richiama l’attenzione di un sempre più numeroso gruppo di persone di tutte le età.

Come da nuova tradizione, una delle serate spetta ai celebri Cinque Cereali, un gruppo di giovani ragazzi molto noti nel paese (e non solo!) che dal 2003 presentano divertentissimi spettacoli teatrali dialettali, strappando grandi risate a chi ha la fortuna di poterli assistere. Inevitabili e difficili da interrompere gli scrosci di applausi che accompagnano ogni loro spettacolo!

La sera, invece, ci si scatena con musica dal vivo, ottima birra e… perché no? Una gran voglia di fare casino! Non per niente ogni edizione è caratterizzata da un tema sempre diverso: dall’iniziale “Ai casen l’è semper festa”, passando per il “Party Island”, al divertente “Christmas Party”.

Quest’anno ci si scatenerà al grido: “Daje! Pijamose Roma!”

Sul palco della Festa di Sant’Anna sono già passati grandi artisti delle scene musicali e non solo: i già citati Cinque Cereali, Five Minutes More, The Jefferson, Io e i Gomma Gommas, The Widking, Sugar Ray Dogs, Strike! Band, i Doppiomalto, Soul Fyah Sound, 4 Quarti, Percussionisti Anonimi, Teo e le Veline Grasse, Succo Marcio, Doppia Goccia, Watertower, Spazio Petardo, The Rock’n’Roll Kamikazes, Ska-J, Zibba, Raphael, Tuamadre, Datura, The Goodfellas, Bianchi sporchi, ENSI, NDP Crew & Moonwalker, Mellow Mood, Blessed Fyah, Jonthn.

Non mancheranno neanche quest’anno grandi nomi come Two Fingers, Rayden, The Blue Beaters e DJS From Mars!

Il divertimento è assicurato anche per i più piccoli, con i laboratori pomeridiani organizzati per loro, il parchetto giochi all’interno dell’aera della festa, la pesca di beneficienza e il tanto amato pozzo dei desideri.

Ma l’associazione Sant’Anna Social Club non si ferma solo alle apparenze, è anche grande cuore e molta sostanza: come si legge nelle righe tratte da un articolo pubblicato su casateonline.it nel 2015, molte sono le associazioni che hanno ricevuto un contributo grazie al ricavato di tutte le feste organizzate:

“E’ dalla prima Festa di Sant’Anna che devolviamo parte degli incassi in beneficenza”, ci ha spiegato Alessio Colombo, uno dei volontari. Se sei anni fa il progetto di solidarietà finanziato era solo uno, ora il numero si è accresciuto. Ben sedici, infatti, le associazioni o le realtà che quest’anno riceveranno un aiuto dal Sant’Anna Social Club. “Abbiamo chiesto alle realtà interessate di inviarci una richiesta che poi abbiamo valutato in consiglio direttivo. Siamo riusciti a finanziare tutti”. 15 progetti esterni e uno interno: anche questa primavera, infatti, sarà organizzato il ciclo di incontri del Social Club, “Gente che vive duro”, che permetterà ai giovani casatesi di incontrare personaggi che hanno “vissute di petto e non dal divano” la propria vita. Tanti e variegati anche i progetti esterni, dai più vicini ai più lontani. Un progetto di protezione dal disboscamento per 10 ettari di foresta amazzonica in Perù con ArBio; la lotta alla malaria in Etiopia con Adobo Health Project; il progetto di padre Fausto Tentorio nella Filippine, con Non dimentichiamo padre Fausto; interventi per accogliere i profughi in Sicilia, con MOAS e il Convento Francescano di Bronte, dove opera la casatese suor Ilaria Colombo; anche nel Convento Francescano di Susa opera una casatese, suor Milena Brivio, tramite cui il Sant’Anna Social Club aiuterà un progetto per salvare dalla strada e finanziare un anno di studi a due giovani ragazze albanesi; la ricerca sul cancro con AIRC e l’Istituto Mario Negri.

Dalla loro pagina facebook un messaggio che può solo aumentare la voglia e la curiosità di partecipare alla Festa di Sant’Anna: “Ci piace un casino fare festa, ma ci piace ancor di più quando le nostre feste permettono a tante persone di poter realizzare ciò in cui credono per migliorare il posto e il tempo che viviamo… Ovviamente tutto ciò l’avete permesso voi, con il vostro sostegno e la vostra presenza! Ora e per sempre PARTY DURO!!”

Due feste, un cuore, mille braccia!

Non si può non andare alla Festa di Sant’Anna… e al Kasaterfest! …ma questa è un’altra storia!😉

G.S.

Nella pagina ufficiale Sant’Anna Social club https://www.facebook.com/festadisantanna/?fref=ts) potete trovare tutte le foto delle passate, presenti e future edizioni della Festa!

Sito ufficiale Sant’Anna Social Club: http://www.santannasocialclub.it

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