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Il libro della settimana


Gli amanti farfalla
di Benjamin Lacombe, Rizzoli Edizioni

Età consigliata: da 8 anni
Prezzo di copertina: 22,00 Euro

Una ragazza coraggiosa, la passione per le lettere e la poesia, un’amicizia travolgente e, sullo sfondo, l’antico Giappone.

Una commovente storia che parla di amore e libertà, raccontata attraverso immagini delicate e coinvolgenti.

ANNA E ALESSANDRO
Il Rumore dei Sogni
Logopedia e Psicomotricità
Casatenovo

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Proiettore e portatile

Un grazie di cuore a Matteo, il papà di Pietro, che nei giorni scorsi ha configurato il proiettore e il nuovo portatile, i premi ricevuti con i buoni dell’Esselunga!!!

I bambini e le insegnanti ❤

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Nocciolata dell’infanzia

Sabato 1° aprile è stata confezionata dalle nostre mamme la Nocciolata dell’infanzia, una crema di nocciole spalmabile che ricorda una decisamente più famosa! 😀

Non si tratta dell solito pesce d’aprile… provare per credere!! 😉

La trovate a scuola, chiedete alle insegnati e/o alle rappresentanti

 

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Leggenda del pesce d’aprile

Fino al 1564 (in Francia) l’anno cominciava il primo di aprile. Ma, in quell’anno, il re Carlo IX decise di modificare il calendario e, dopo di allora, l’anno iniziò il primo gennaio.

Il 1° gennaio del 1565 tutti si fecero per la prima volta gli auguri di “buon anno” e si scambiarono i regali.

Quando arrivò il 1° aprile, alcuni burloni decisero, per scherzo, di festeggiarlo ancora, ma, siccome era ormai un falso capodanno, decisero anche di fare dei… falsi regali, senza valore, tanto per ridere!

Da allora ogni anno, il primo aprile, si usa fare degli scherzi…

Direte voi: “Ma che cosa c’entrano i pesci con questa storia?”.

Si dice che uno degli scherzi del primo aprile fosse stato quello di ingannare i pescatori gettando nei fiumi delle aringhe affumicate (… quindi, evidentemente, morte!) gridando:

“Ecco i pesci di aprile!”.

Questo perché, nel mese di aprile, la pesca era ancora vietata, essendo i pesci in fase di riproduzione.

Da lì sarebbe nata l’usanza di burlarsi di qualcuno, appendendogli sulla schiena un pesce disegnato su carta e poi ritagliato…

Insomma: il 1° di aprile è l’occasione per fare scherzi alle persone ignare (e credulone!).

Io non so se questa storia sia vera: ve la trasmetto così com’è…

Ci sono anche altre spiegazioni, come quella che si riferisce al fatto che, all’inizio di aprile, la luna esce dal segno zodiacale dei Pesci (però questo fatto non spiega che cosa c’entrino gli scherzi e le burle).

Comunque, in molte nazioni del mondo, il “pesce d’aprile” ogni anno colpisce ancora e rappresenta un’occasione di divertimento per molti (soprattutto per chi fa gli scherzi: un po’ meno per chi li riceve!).